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S*E*S*S*O, L'ALLARME DELL'ESPERTO: «RAPPORTI GIÀ A 13 ANNI. E CON L'AIUTO DI FARMACI»
Fonte: leggo.it - 12/02/2020
di Valeria Arnald
Aldo Morrone direttore scientifico dell'istituto San Gallicano di Roma, perché questo sensibile aumento di malattie s*e*s*s*u*a*l*i?
«Abbiamo registrato un netto aumento di sifilide e condilomi acuminati nella popolazione molto giovane e spesso dai malati ci è stato fatto esplicito riferimento a pratiche di chem*s*e*x. Sostanzialmente, i giovani approcciano l'attività s*e*s*s*u*a*l*e, tramite diversi tipi di app, incontrano persone sconosciute con le quali hanno rapporti che possono essere di una sera o ripetuti nel tempo. Per non avere reazioni non gradite e aumentare le proprie capacità s*e*s*s*u*a*l*i, i ragazzi fanno ricorso a farmaci».

Quando dice giovani a che età si riferisce?
«Parlo anche di minorenni. Abbiamo avuto il caso di un tredicenne e si arriva fino ai 17 anni. Moltissimi adolescenti hanno paura dell'impotenza. Non sanno neppure riconoscere le malattie s*e*s*s*u*almente trasmissibili, non hanno conoscenza della complessità del rapporto s*e*s*s*u*a*l*e, né dei suoi rischi. Manca una adeguata educazione s*e*s*s*u*a*l*e».
Quali rischi comporta l'uso di questi aiuti farmacologici?
«I rischi non sono solo quelli legati alle infezioni sessuali, ma anche di carattere cardiologico. Uno degli effetti della sifilide peraltro è la maggiore facilità di contrarre l'Hiv. Chi è sano ha una maggiore capacità di contrasto in caso di contagio. Di chem*s*-e*x si parla poco, è una realtà scarsamente conosciuta, ma è diffusa».
Che cosa si può fare per affrontare il boom di malattie s*e*s*s*u*almente trasmissibili?
«Bisogna fare formazione. Assolutamente. Si deve parlare degli aspetti positivi di un rapporto s*e*s*s*u*a*l*e, ma anche dei suoi rischi. Si possono fare test per Hiv e sifilide in pochissimo tempo, perfino davanti alle discoteche. Per la diagnosi è sufficiente la saliva. Poi servirebbero incontri nei consultori familiari. Dovremmo aiutare anche i giovanissimi ad avere le conoscenze necessarie a un corretto sviluppo s*e*s*s*u*a*l*e».
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